Eventi

Come fa bene fare del bene!

Mercoledì 14 marzo presso il Centro di Accoglienza Elio Fiorucci, amorevolmente condotto dai City Angels, abbiamo servito pasti vegan a circa 100 profughi e senza tetto.

 

Ci sono cose che ci aiutano a dare un peso diverso alle difficoltà di ogni giorno. Ci sono incontri capaci di rimettere ogni imprevisto al suo posto e a ridimensionare i nostri problemi. E poi ci sono i ragazzi del Centro di Accoglienza di via Pollini, che hanno sorrisi enormi e che ci accolgono sempre con una dolcezza incredibile.
Se poi una si presenta al Centro con le stampelle perchè saltando un muretto si è rotta una caviglia, allora oltre ai grandi sorrisi ci saranno domande discrete, volti sinceramente dispiaciuti e un milione di offerte di aiuto.
E’ ormai dal 2015 che ogni tanto offriamo la nostra cucina in questo bellissimo centro: tutto iniziò grazie all’iniziativa FuoriExpo-Veg, ideata e diretta da Giorgio Cerquetti. L’idea era quella di servire ogni sabato sera, grazie all’aiuto di diversi chef e per i 35 sabati della durata di Expo, una cena vegetariana agli ospiti di via Pollini.
In un primo momento abbiamo goduto di alcune sponsorizzazioni. Poi gli sponsor si sono ritirati e abbiamo iniziato a raccogliere gli alimenti fra i nostri contatti, lanciando appelli tramite la nostra pagina Facebook. E’ bellissimo ogni volta emozionarsi di fronte alla generosità delle persone e al desiderio di essere parte di un movimento di bene pronto a trasformarsi in un’onda grande e calda.
Una volta raccolti gli alimenti (grazie grazie grazie a Ferruccio e la sua splendida moglie, Veronica di Anima Veg, Beatrice, Luca, Anna, Daniela, Isabella, Paola, Antonella e il mio papà, sempre il primo a rispondere e sostenere le nostre cause!) Tadzio si è messo all’opera insieme a Shannaka e Fernando, colleghi che lavorano con lui da Radice Tonda (www.radicetonda.it) e che saputo della nostra cena non hanno esitato un secondo nell’offrirci il loro aiuto. Voglio ringraziarli ancora perchè sono stati strepitosi, tutti e 3!
Una volta raggiunto il Centro abbiamo trovato tante mani disposte ad aiutarci e in un battibaleno abbiamo preparato il servizio. Il menù comprendeva una godereccia focaccia semintegrale con zucca e rosmarino, fusilli integrali con porri, funghi, panna e prezzemolo, polpette di spinaci e patate e infine la torta alle pere e cioccolato. Visto l’esubero di donazioni, abbiamo avuto anche la fortuna di distribuire caramelle e cioccolatini, che sono stati veramente apprezzati! Gli ospiti hanno potuto fare il bis di tutte le pietanze <3 del resto si sa: Baciami in Cucina è come una mamma del sud: se i nostri commensali non fanno il bis ci offendiamo!
Curiosità, Ricette

Scorzonera selvatica: che ci faccio con te?

Ci sono ortaggi che quando approdano sul nostro bancone in cucina destano maggiore sgomento di un miracolo per la strada. Questo é il caso della scorzonera, ricordo infantile del periodo invernale, quando mia madre (1,75 m per 55 kg…) sosteneva di “doversi rimettere in forma”.
 
La scorzonera appartiene alla stessa famiglia del carciofo e del topinambur: per questo motivo, dopo averla lavata e spelata (io uso il pelapatate!) è necessario riporla in acqua acidulata con succo di limone, perché non annerisca. È coltivata soprattutto in Piemonte e Liguria infatti, quella che ho cucinato arriva dai dintorni di Genova. Definita anche “asparago d’inverno” la
Scorzonera ha un sapore leggermente amarognolo e si presenta come una specie di carota di colore bianco (ma più lunga è più sottile, pulirla è proprio una gioia…!).
Il suo apporto calorico è bassissimo (20kcal per 100 g) mentre risulta essere ricca di vitamine e sali minerali. Come il topinambur contiene inulina, sostanza che la rende particolarmente adatta ai diabetici e a chi segue un regime dietetico ipocalorico.
Grano saraceno, scorzonera, erbe e noci
Ingredienti per 4 persone:
200 g di grano saraceno
400 g di scorzonera
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino
2 foglie di salvia
2 rametti di timo
80 g di noci
Olio e.v.o.
Sale
Pepe nero

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Ricette

Hai detto crackers!?

Nuovi modi di realizzare lo spuntino spezzafame per eccellenza 
 
Lo sappiamo tutti, ormai: febbraio è il mese del Detox. Via il caffè e il tè, via i prodotti industriali, via l’alcol, via i lieviti e gli zuccheri. 21 giorni di sacrifici per tornare a splendere e alleggerire gli organi che d’inverno soffrono un po’ a causa dei bagordi delle feste. Largo a frutta e verdura, litri e litri di acqua, erbe aromatiche, spezie e tanti, tanti sfizi autoprodotti.
Per ovviare alla necessità di sgranocchiare qualcosa capace di richiamare alla mente una delle dipendenze più diffuse, quella da crackers, eccovi la nostra versione gluten free dei crackers di semi, realizzati con ingredienti semplicissimi.
Ingredienti:
150 g di semi di lino
50 g di semi di chia
100 g di farina di mandorle
Acqua q.b.
2 cucchiai di patè di olive
10 capperi dissalati
5 pomodori secchi ammollati
2 cucchiai di origano secco

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Corsi, Corsi in Città

“Corsi corsi corsi!”

Il 2018 ci vedrà impegnati in diversi corsi presso le sedi Eataly di Milano e Torino. Per ogni informazione e per prenotare vi invitiamo a contattare direttamente le sedi.
 Eccovi di seguito i calendari:
TORINO
Sabato 17 febbraio:
10:30/13:30 – Vegan finger food: come preparare un aperitivo sfizioso cruelty free
15:30/18:30 – Mais: l’oro fra i cerali (Corso gluten free)
Sabato 17 marzo:
10:30/13:30 – Marzo? Tempo di detox!
15:30/18:30 – Cucina thai
Sabato 14 aprile:
10:30/13:30 – Aprile dolce… cucinare! Un corso di pasticceria naturale e sugar free
15:30/18:30 – Cucina Mediorentale
Sabato 26 maggio:
10:30/13:30 – Il cestino da picnic.. veg!
15:30/18:30 – Japan Veg: un viaggio alla scoperta della cucina nipponica reinterpretata in chiave veg
MILANO
Sabato 3 marzo 2018:
10.30/13.30 – Vegan finger food: come preparare un aperitivo sfizioso cruelty free
Domenica 8 aprile 2018:
15:30/18:30 – Japan Veg: un viaggio alla scoperta della cucina nipponica reinterpretata in chiave veg
Venerdì 8 giugno 2018:
19.00/21.30 –  La pasticceria naturale e sugar free
Venerdì 22 giugno 2018:
19.00/21.30 – Mais, l’oro fra i cereali: un menu dall’antipasto al dolce completamente gluten free.
Venerdì 13 luglio 2018:
19.00/21.30 – Mani in pasta! Come preparare sfiziose paste ripiene in casa senza l’utilizzo di prodotti di origine animale
Ricette

Quando si dice: iniziare bene!

La nostra soluzione per una colazione gustosa, croccante e sugar free
Buon 2018, adorati Kissers! Dopo un mese di stop eccoci pronti a ripartire carichi di novità e ricette: come non iniziare dal principio?
La colazione per molti rappresenta il pasto più importante della giornata. Per noi in realtà è il momento dei gusti dolci, dove dare libero sfogo al nostro desiderio di una coccola che sappia farci partire con il piede giusto e di buon umore.
Proprio nei prodotti da colazione si trovano però concentrate le maggiori quantità di zuccheri raffinati: biscotti, tortine, barrette ma non solo, anche prodotti ai nostri occhi più “sani e naturali” come i cereali e le granole (misti di cereali, frutta secca e semi) risultano riportare fra gli ingredienti (massimo al secondo posto!) lo zucchero. Questo significa che per ordine di peso lo zucchero arriva immediatamente dopo il cereale principale, addirittura prima della frutta disidrata (che di per sè è già ricca di zuccheri naturali!). Ma come fare, allora?
La soluzione resta una: l’autoproduzione!
Realizzare in casa la granola è semplicissimo, inoltre è possibile sbizzarrirsi con gusti, sapori e abbinamenti: l’importante è non modificare l’impianto per cui si associa ai fiocchi di un cereale un composto addensante preparato con malto di riso, composta di frutta senza zucchero e poco olio di semi di girasole o cocco.
Di seguito ecco la mia granola preferita, spero vogliate condividere le vostre sperimentazioni!
Granola boomboom 
Ingredienti
300 g di fiocchi d’avena
145 g di malto di riso
40 g di olio di semi di girasole
50 g di composta di ciliegie senza zucchero
150 g di frutta secca mista (noci, mandorle, nocciole)
25 g di semi di sesamo
30 g di cocco rapè
40 g di chips di banana disidratata
1 cucchiaino di cannella

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